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giovedì 2 febbraio 2017

febbraio 02, 2017

"Un figlio", Alejandro Palomas

Buongiorno lettore! Questa recensione fa parte delle letture per il Gruppo di Lettura della Libreria Pagina 272 di Roma, e quello del 9 gennaio è stato il mio primo incontro in assoluto. Non avrei mai immaginato che l'atmosfera suscitata dal trovarsi in una libreria potesse rendere l'esperienza ancora più godibile di quanto mi aspettassi. Perciò, buona lettura!

Autore: Alejandro Palomas
Titolo: Un figlio
Titolo originale: Un hijo
Paese: Spagna
Edizione acquistata: Neri Pozza, 2016
Tempo di lettura: 25 dicembre 2016 - 1 gennaio 2017

Recensione:

Non avevo grandi aspettative quando ho comprato il libro, ma mi ero incuriosita leggendo la trama online. Un figlio Ã¨ la storia di Guille, un bambino un po' introverso con una passione sfrenata per Mary Poppins che preoccupa il padre, la maestra e la psicologa scolastica che affianca il bambino. Avere i poteri magici di Mary Poppins risolverebbe tutto ciò che in sospeso per Guille, tra cui il mistero intorno a sua mamma, partita lontano per lavoro e non ancora tornata a casa, o suo padre che ogni sera si chiude nella sua stanza e piange, o addirittura aiuterebbe la sua amica Nazia a restare insieme a lui e non sposare un vecchio signore pakistano che nemmeno conosce. 

Devo ammettere che questo romanzo mi è piaciuto molto, sotto diversi punti di vista.

venerdì 16 settembre 2016

settembre 16, 2016

Livia Ottomani - Il condominio degli amori segreti

Ciao! Dopo una settimana piena di impegni sono riuscita a ritagliare uno spazio per il blog e per voi, per fortuna, ed eccomi qui a raccontarvi un'uscita recente con annessa presentazione. Pronti? Cominciamo.

Autore: Livia Ottomani
Titolo: Il condominio degli amori segreti
Genere: romanzo rosa
Tempo di lettura: 7/9/16 - 12/9/16
Edizione: Newton Compton editori, 2016
Prezzo di copertina: € 9,90

Trama: I condomini sono riuniti al completo quando, nel loro palazzo alla Garbatella, arriva l'affascinante Daniele Bracci, un musicista che si fermerà lì per qualche mese. Daniele è frastornato dall'accoglienza più che calorosa. Matteo Spina, il saggio, lo recluta subito per lavorare nell'orto condominiale. Paolo e Rudy, che vivono nell'attico, pensano già a un pranzo di benvenuto. Giovanna, invece, vede in lui un fidanzato perfetto per la figlia Anita...ma la mattina dopo, quando Matteo Spina blocca Anita per presentarle il nuovo arrivato, la ragazza ha uno shock: perché lei, quel Daniele Bracci, lo conosce bene, e dai tempi del liceo. E ha fatto di tutto per dimenticarlo. E ora? Dovrà fingere di non averlo mai visto prima? Certo, Anita non è l'unica, nel condominio, ad avere qualcosa da nascondere. Giovanna, ogni lunedì, esce vestita di tutto punto. E con una scusa sempre buona per chi le chiede dove va. E Matteo Spina? Nemmeno lui la racconta giusta. Lo sa bene Pina, la pettegola del palazzo, che dietro alle persiane spia quello che accade, e annota poi tutto sul suo diario segreto...

Recensione:
Uscito il 1 settembre, Il condominio degli amori segreti sembra aver dato il via ad un mese di freschezza e leggerezza che non pensavo di poter trovare in un romanzo di questo genere. Di solito non leggo la letteratura rosa, un po' (devo ammetterlo) perché mi annoia e un po' per un pizzico di pregiudizio, ma tutti credo passiamo questo periodo. Il condominio degli amori segreti Ã¨ tutto fuorché noioso e sdolcinato ed è stata una piacevolissima lettura di fine estate.

Come lo ha definito alla presentazione Giulia Fiore Coltellacci, questo è un romanzo arcobaleno, poiché non presenta solo le solite (e un po' monotone) caratteristiche del romanzo rosa. Amore, amicizia e un po' di mistero si potrebbe dire che sono la cornice di questo romanzo, perché se si guarda al particolare mentre lo si legge allora si scopre un piccolo mondo accogliente e coinvolgente.

Parlo, ad esempio, della coralità del romanzo resa in modo da non chiudere l'attenzione su uno o due protagonisti. Infatti, piano piano si scoprono le vite segrete e non dei vari condomini del lotto V della Garbatella, vite che non ritraggano il finto o lo scontato bensì una dolce realtà fatta del quotidiano.

Accogliente, quindi, proprio come un grande famiglia. Senza troppi ghirigori, questo romanzo mi ha fatto sentire a casa in un modo che non mi sarei mai aspettata. E' uno di quei libri che rileggerei volentieri per rilassarmi dopo una giornata stancante e di cui aspetterei un seguito, magari incentrato su uno degli altri condomini.

lunedì 5 settembre 2016

settembre 05, 2016

Marcel Proust - Il piacere della lettura (e come avvicinarsi a questo autore)

Autore: Marcel Proust
Titolo: Il piacere della lettura
Titolo originale: Sur la lecture
Lingua originale: francese
Anno di pubblicazione: 1905
Tempo di lettura: agosto 2016
Edizione: Feltrinelli, maggio 2016
Prezzo: € 7,00

Copertina: la Feltrinelli ha colpito ancora nel mio cuore. Ho varie edizioni di questa casa editrice e sono una più interessante dell'altra, dai Racconti di Poe a Una stanza tutta per sé della Woolf passando per Signor Malaussène di Pennac e Il rosso e il nero di Stendhal. Non è tanto l'immagine in sé quanto la scelta della stessa e sicuramente l'art director sa il fatto suo (grazie Cristiano Guerri!). L'illustrazione in questione è di Wesley Merritt, un illustratore a mio avviso molto bravo (per quanto poi me ne intenda di queste cose!) e simpatico. Ha catturato l'immagine di Proust alla lettera, in tutti i sensi, riuscendo a "ritrarre" questo grande autore in particolari essenziali come gli occhi.

RECENSIONE
Ho trovato questo libro nello scaffale più alto della libreria. Era tutto solo, schiacciato da due volumi giganteschi che impedivano a questo piccolo libricino di farsi notare (se volete sapere di più cliccate qui!). E' stato un vero e proprio caso fortuito, trovarlo e non chi ringraziare tra qualche entità libraria o i miei occhi da falco (che si mettono in moto solo in queste situazioni, altrimenti rimango una piccola talpa in crescita...). Perché è vero che, quando ci troviamo in libreria, non riusciamo a dare l'attenzione che vorremmo ad ogni libro lì presente, sia perché non ci impegniamo abbastanza nel leggere i titoli di traverso (dopo un po' viene il torcicollo!) e anche un po' perché restiamo inebriati dalla quantità di volumi di fronte a noi. A me è successo praticamente tutto questo, per fortuna che ho beccato questo libro all'ultimo! Ma si sa, gli incontri più belli avvengono per caso

mercoledì 31 agosto 2016

agosto 31, 2016

La Divina Co...pertina

Le nove copertine più belle e più brutte presenti nella mia libreria



Buongiorno lettori e lettrici! 
Il tema di questo pomeriggio uggioso è...LE COPERTINE DEI LIBRI!
Tasto dolente, sì, soprattutto per una maniaca come la sottoscritta che ogni volta in libreria si trova a dover affrontare l'ardua scelta dell'edizione. Mi è capitato ultimamente con Microcosmi di Claudio Magris, prossimo acquisto, sul quale però non riesco a decidermi...indovinate perché? Sì, proprio per la copertina. L'edizione della Garzanti non mi piace proprio e nemmeno la forma del libro...aiuto! Però dato che quella è l'unica edizione disponibile credo che farò uno strappo e la comprerò! Tutto pur di leggere un bel libro, no?
Partiamo, però, dall'inizio. Perché è così importante la copertina di un libro? Ci sono molti lettori che non ci fanno caso, vanno "dritti al punto" della questione decidendo se un libro è "da comprare" o meno a seconda della trama. Chapeau, naturalmente, non ho niente da rimproverare (e nessun diritto di farlo!) a questi lettori, probabilmente stringerei la mano chiedendo loro come ci si sente a vivere la vita con meno stress.

sabato 20 agosto 2016

agosto 20, 2016

Alla ricerca di un pomeriggio libresco

Ciao! 
Qualche giorno fa mi ero fatta prendere dalla strana voglia di fare un giro per librerie, un po' come mi succede di solito. Stavolta, però, il giro non doveva essere il solito Feltrinelli, Giunti, Mondadori etc, avevo voglia di andare alla ricerca di nuove librerie (nuove per me perché magari erano già molto conosciute), quelle un po’ più indipendenti per capirci. E pensare che ne avevo adocchiate due di mio gusto qualche giorno prima passeggiando, perché ieri per puro caso ne ho trovata una terza che mi ha letteralmente rubato il cuore.
Testo Alternativo
Testo Alternativo
Immagini prese dal sito della libreria

Già prima di entrare nel negozio vero e proprio sono stata pervasa dai libri: banconi sistemati davanti alle vetrine in modo ordinato, pieni di volumi accattivanti che mi hanno invogliato ad entrare ed è scattata la magia. C’è da aprire una parentesi sull'argomento “presentazione” prima di cominciare, perché io, non so voi, ho sempre avuto l’idea del “libro” associata al legno di una libreria di casa che spesso dà la bellissima sensazione di accoglienza appena si entra nell'ambiente. Trovarsi in un luogo simile, quindi, mi fa sentire a casa e questa libreria fa proprio questo, rispecchiando anche la mia idea di “sistemazione di un libro”: scaffali di legno pieni e alti fino al soffitto, pavimento di legno che scricchiola leggermente, ogni angolo dell’ambiente riempito in modo ordinato (non ammassato, che è diverso) da qualcosa, libri, zaini, articoli di cancelleria. Non c’era un angolo in quel negozio che non andasse bene ai miei occhi. Signori, volenti o nolenti, una libreria è pur sempre un negozio ed un negozio deve vendere; cosa meglio della prima impressione aiuta la vendita? Non è la parte principale, ma di sicuro fa la sua figura e con me l’ha fatta nel modo perfetto.

martedì 16 agosto 2016

agosto 16, 2016

Agatha Christie - C'è un cadavere in biblioteca


Autore: Agatha Christie
Titolo: C'è un cadavere in biblioteca
Titolo originale: The Body in the Library
Lingua originale: Inglese
Anno di pubblicazione: 1942
Edizione acquistata: Oscar Mondadori, 2016
Tempo di lettura: agosto 2016

Trama: St Mary Mead, una mattina come tante. Almeno fino a quando il colonnello Bantry e la moglie vengono bruscamente svegliati da una cameriera terrorizzata: nella biblioteca della villa è stato trovato il cadavere di una sconosciuta in abito da sera, giovane e bellissima apparentemente assassinata. Se nessuno degli abitanti della casa ha mai incontrato la vittima, come spiegare il bizzarro ritrovamento? La polizia, subito interpellata, comincia le indagini, ma sarà Miss Marple, vecchia amica della padrona di casa, con il suo occhio infallibile e la sua lucida capacità di far luce nei più tortuosi meandri dell'animo umano, a risolvere il caso.


Copertina: questa piccola parentesi sulla copertina del libro è quasi d'obbligo. Non so se si ripeterà, ma ci sono delle edizioni su cui vale proprio la pena soffermarsi, e questa è una di quelle. I romanzi di Agatha Christie della collana Oscar Mondadori hanno le copertine più "simpatiche" che io abbia mai visto: colorate, evocative e anche un po' vintage. Insomma, per me sono perfette. Ho fatto un po' di ricerche su questo romanzo in particolare e ho trovato la designer della copertina, tale Julie Jenkins che ha lavorato per la HarperCollins, casa editrice statunitense da poco sbarcata in Italia. Qui la versione inglese, e qui invece una versione di un bel po' di anni fa con la stessa simpatica idea delle lettere sugli scaffali. Non posso non mostrarvi, però, un'altra copertina della Mondadori, stavolta di un'edizione del 1998, anch'essa molto originale...i disegni, non c'è niente da fare, rendono il tutto più bello! 

Recensione

E' il primo romanzo di Agatha Christie che leggo in assoluto e non ha per niente disatteso le mie aspettative. Mi sono avvicinata a questa serie di romanzi attraverso la serie tv del 2004 con protagonista prima Geraldine McEwan e poi Julia McKenzie, che vi consiglio di vedere perché è girata veramente molto bene. Ora che ho letto il libro (e finalmente direi!) posso assicurarvi che nella serie traspare molto, a mia vista, lo stile di scrittura della Christie.

giovedì 11 agosto 2016

agosto 11, 2016

The Reading Habits Tag


Buongiorno! Stamattina ho aperto Instagram (leoredentroailibri_blog) come al mio solito e ho trovato una sfida molto interessante, che, a quanto ho capito, è in giro sul web da un bel po' di tempo. Devo ringraziare Bookworm Boutique Blog (http://bookworm-boutique.blogspot.it/ Ã¨ il blog) per l'idea, anche se non mi leggeranno mai e non solo per motivi linguistici. Ho "spulciato" un po' in giro per vedere se ci fosse già una versione italiana in circolazione, ma ho trovato solamente le stesse domande in inglese con risposte in italiano, tra l'altro nemmeno su blog (magari ho cercato male e non approfonditamente, nel caso fatemelo sapere perché sono veramente curiosa di trovare una cosa simile a quella che sto per fare!). Quindi diamo il via al 

THE READING HABITS TAG!

Domande: (le ho tradotte, quelle originali potete trovarle sul blog di Bookworm Boutique che vi ho linkato sopra)

1. Hai un luogo preferito a casa dove leggere?
2. Segnalibro o foglio di carta a caso?
3. Riesci a smettere di leggere di colpo o prima di farlo devi finire un capitolo/un certo numero di pagine?
4. Mangi o bevi mentre leggi?
5. Multitasking: musica o TV mentre leggi?
6. Un libro alla volta o molti insieme?
7. Leggere solo a casa o anche in altri luoghi?
8. Preferisci leggere ad alta voce o silenziosamente nella tua testa?
9. Leggi mai la fine di un libro o salti delle pagine quando leggi?
10. Spina del libro piegata o minuziosamente tenuta a nuovo?
11. Scrivi mai sui libri?

Risposte:

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